Le 10 cose che dovete sapere sul Prosecco

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Sul mondo Prosecco continua a regnare un caos gigantesco.

Ora vi do qualche dritta veloce per capirne qualcosa di più.

  1. Il Prosecco è prodotto da uva Glera
  2. Due sono le categorie di prosecco , il Doc (Treviso, Trieste e doc generico) e il DOCG (Asolo e Conegliano-Valdobbiadene)
  3. Il Prosecco Doc è ottenuto in linea di massima da vigneti di pianura, il Prosecco Docg da vigneti di collina
  4. Il Cartizze deriva da uva glera (come nel caso del Prosecco) ma ottenuta in una particolare zona di produzione all’interno della zona di Valdobbiadene
  5. Il Prosecco non può essere venduto né in fusto né in damigiana (tantomeno il Cartizze)
  6. Vino con bollicine non è sinonimo di Prosecco
  7. Il Prosecco può essere Frizzante (sotto alle 2.5 atm) Spumante (metodo Martinotti) Metodo classico (come Champagne, Franciacorta o Trento doc) o Colfondo (rifermentato in bottiglia)
  8. Il Prosecco Docg nella tipologia Spumante è sempre definito Superiore
  9. La base spumante prosecco può essere “tagliata” al 15% con vitigni autoctoni (verdiso, bianchetta trevigiana, perera, glera lunga oppure vitigni internazionali come chardonnay, pinot bianco, pinot grigio e pinot nero vinificato in bianco.
  10. Il vino in cisterna vale ad oggi circa 2€ più iva, io diffiderei dalle promozioni da supermercato con bottiglie a 2.5€ (iva, ricarichi, trasporto e packaging compresi)

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Questo post ha 2 commenti

  1. Paolo Ianna on 13 Dicembre 2013 at 1:12 Rispondi

    Per il Prosecco, le DOC sono tre, non due: DOC Treviso, DOC Trieste e DOC ( generica) che copre le atre 7 province. Vicenza, Padova,Venezia,Belluno, Pordenone,Udine e Gorizia.

    • Luca on 27 Dicembre 2013 at 20:18 Rispondi

      Grazie Paolo, ho corretto

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