Prosecco Diaries: Gennaio 2015

Anche il mese di gennaio è diviso tra lavoro in vigna e giorni passati in cantina preparando i vini per gli ordini dei nostri fornitori.

Un mese dove le temperature non sono mai state così rigide. Minime di poco sotto allo 0 e massime attorno ai 10/12 gradi ci fanno pensare ad un’estate difficile, speriamo di sbagliarci.

5 gennaio – Niente ponte, niente riposo per noi. Siamo in un periodo di luna calante e dobbiamo proseguire spediti nella stralciatura dei tralci tagliati precedentemente con le forbici elettriche.

deshooting vines italy

Nemmeno le fredde mattine di inizio anno ci fermano.

7 gennaio – A metà mattina però ci dobbiamo fermare per scaldarci le dita ghiacciate accendendo un piccolo fuocherello con foglie e raspi ormai secchi.

fire in the vineyards

8 gennaio – Sempre luna calante, sempre stralciature, ci siamo solo spostati nella parte più pendente della vigna.

waning moon vineyards

Si lavora fino all’ultimo secondo, finchè il sole scompare dietro alla rocca di Cornuda.

9 gennaio – Un grande vino è fatto di piccoli particolari e grandi attenzioni. La luce fa invecchiare il vino. Ecco perché proteggiamo le bottiglie esposte.

gout de lume

13 gennaio – Un inverno pazzo fatto di temperature non abbastanza rigide per il periodo ci mostra un lato non totalmente rassicurante.

flower crop cover vineyards

15 gennaio – Degustiamo diverse annate e diversi lotti di imbottigliamento di Colfòndo per capire l’evoluzione di questo vino nel tempo. Solo in questo modo potremo migliorarci e dare ai nostri clienti una qualità sempre maggiore.

does prosecco age

28 gennaio – Le erbe seminate l’autunno passato cominciano a farsi grandi e resistono alle gelate mattutine.

Luca Ferraro
vignaiolo
grape grower, winemaker

early morning frost vineyard italy

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