Eccola qui l’ultima pazzia della Bele Casel: il nostro Asolo Prosecco Superiore “Extra Brut”

prosecco extra brutLa storia del nostro Asolo Prosecco Superiore “Extra Brut” parte da lontano, una storia che nasce con le prime bottiglie di spumante che papà ha cominciato a fare tanti anni fa.

Questo è stato da sempre il vino più vicino ai nostri sbalzi di umore, legato a filo diretto alle nostre momentanee sensazioni, ai nostri più intimi gusti.

Inizialmente era un ColFondo che negli anni 80 con l’acquisto delle prime due autoclavi si trasformò in vino frizzante prodotto con le vigne che il nonno curava personalmente, quello che gli appassionati chiamerebbero il “vino base”.

Ricordo ancora le etichette bianche e verdi, l’etichettatrice semiautomatica azzurra che usavamo io e mia madre, gli scatoloni bianchi da 12 bottiglie, il profumo di colla e le bottiglie da pulire una ad una con la spugnetta.

A quel tempo non avevamo grandi tecnologie ed eravamo costretti ad utilizzare il mosto concentrato per far partire la seconda fermentazione del nostro Prosecco, lo stesso mosto che non convinceva mio padre. Solo Dio sa quante volte abbiamo discusso sul futuro di quel frizzante, la paura di aumentare leggermente il prezzo e la convinzione che l’unica strada da percorrere per una piccola azienda come la nostra era quella della qualità, una qualità che costa.

Ecco che quel frizzantino diventò uno spumante brut senza denominazione, bottiglia marrone etichetta color marrone, 12 grammi di zucchero residuo.

Il successivo passaggio fu quello di dargli una denominazione, ecco che diventò un “Prosecco doc”. Bottiglia verde, etichetta nera, capsula nera, 12 grammi di zucchero residuo
Eravamo felici, pensavamo di aver trovato la quadra per questo vino, pensavamo di aver trovato l’equilibrio, eravamo convinti che i cambiamenti fossero finiti.

Niente di più sbagliato, i tempi cambiano e le nostre certezze cominciavano a vacillare.

Il Prosecco DOC non ci rappresentava più, abbiamo cominciato a sentire la necessità di parlare solo di collina, solo di Asolo.

Nasce così l’Asolo Prosecco Superiore docg Brut. Bottiglia verde, etichetta nero/argento, capsula argento, 7 grammi di zucchero residuo.

In tutto questo tempo abbiamo quasi dimezzato il residuo zuccherino da 12 a 7 grammi e ad ogni passaggio il nostro Prosecco cominciava ad assomigliarci sempre di più, semplice senza essere banale, vivo e sincero, come siamo noi.

Quello che sta succedendo in questi giorni è una svolta che non è nata solo da noi ma è partita dal nostro consorzio che ha giustamente introdotto la tipologia extra brut

La nostra voglia di abbassare ancora una volta il residuo zuccherino e la possibilità di classificarlo come extra brut era un’occasione da non perdere.

Abbiamo deciso di fare un’ennesima pazzia, cambieremo ancora una volta l’etichetta che sarà molto simile a quella dei nostri altri spumanti e porteremo il residuo zuccherino a 4 grammi.

Siamo sicuri che la sapidità e la struttura, che solo le vigne dei colli di Asolo possono dare, si esprimano al meglio con dei residui zuccherini più vicini allo 0.

Eccola qui l’ultima pazzia della Bele Casel, una pazzia dettata dalla passione per il nostro territorio.

asolo wine tasting

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