Asolo Prosecco Extra Brut su SeriousEats

E’ un enorme piacere per noi vedere che Maryse Chevriere, scrittrice specializzata di vino, ha incluso il nostro Extra Brut tra i migliori Prosecchi da bere per questo capodanno su SeriousEats.

Ma ci fa ancora più piacere leggere quello che ha scritto a proposito del Prosecco DOCG in generale.

“Non tutti i Prosecchi sono fatti allo stesso modo” scrive. I migliori “sono fatti da vignaioli e piccole aziende familiari che producono e selezionano a mano le uve migliori”.

Un modo “per identificare il miglior Prosecco è prestare attenzione a queste due note in etichetta: Conegliano-Valdobbiadene o Asolo. Sono i nomi delle due zone DOCG dove il Prosecco viene prodotto, entrambe esigono standard di produzione e controllo qualità più alti rispetto alla meno assiduamente controllata DOC.”

Amen!

Purtroppo, c’è ancora molta confusione nel mercato americano riguardo alla differenza tra Prosecco DOCG e DOC.

In generale, non è necessariamente vero che la DOCG sia meglio della DOC. Ma nel caso del Prosecco, la produzione della DOCG avviene esclusivamente in vigneti di collina, mentre per la DOC in pianura.

La collina dà qualità più alta grazie all’altitudine e l’esposizione. Ma l’elevata qualità deriva anche dal fatto che le vigne della denominazione che sono molto pendenti, devono essere lavorate a mano.

Ed è grandioso vedere un’esperta di vino come lei scriverne a proposito.

Ecco quello che ha scritto del nostro Extra Brut:

“Questo Prosecco Asolo ha il classico profumo di pesca-albicocca, ma è più delicato di molti, si sente la frutta fresca invece del profumo di caramelle gommose dolci…semplicemente succoso e fruttato, ha una spuma frizzante e brillante – ma non aggressiva – mela verde aspra. E’ perfetto per un bicchiere di benvenuto, specialmente quando è servito con un piatto di crostini al formaggio di capra.”

Qui l’articolo completo.

Buon anno nuovo!

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