Una festa a sorpresa per papà

Ieri abbiamo festeggiato il compleanno di nostro papà ed è stata una giornata che porteremo sempre nei nostri cuori.

Un paio di settimane fa abbiamo iniziato a pensare a un regalo per lui ma come sempre ci siamo trovati in crisi più totale. La sua più grande passione? Il suo lavoro, che da anni impegna quasi la totalità delle sue giornate. Quale miglior regalo se non una festa a sorpresa con gli amici più cari quindi? Abbiamo faticato per tenere tutto nascosto fino all’ultimo secondo, non avete la minima idea, e ci teniamo a ringraziare tutti gli amici che hanno permesso tutto questo.

Ho visto poche volte papà emozionarsi in questo modo, a guardarlo era quasi spaesato, senza parole (e per chi lo conosce sa bene che è un’impresa ardua!). Ed è proprio da qui che mi è venuta la voglia di scrivere questo post. Perché troppo spesso siamo presi da mille cose, mille pensieri, e più passano gli anni, più ci si rende conto che il tempo vola per davvero. E in fin dei conti, cosa c’è di più bello che passare del tempo con le persone care a cui si vuole davvero bene? Perché il tempo è il bene più prezioso che esista.

Un pranzo da ristorante stellato (grazie mamma), vini spettacolari (gran parte della FIVI e di Teatro del Vino) e una gran bella compagnia di amici di vecchia data che ci hanno raccontato aneddoti su mamma e papà alle prese con quell’avventura inizialmente chiamata “La Contea” e poi “Bele Casel”. Gli imbottigliamenti e le consegne con la vecchia R4 fino a Modena ma soprattutto il ColFondo che veniva lasciato a fermentare nel salotto della nonna, storie che starei ad ascoltare per ore e ore. Le risate e i sorrisi sinceri. Mamma e papà non ci hanno mai fatto pesare la fatica fatta in passato, anche se di fatica ne hanno fatta tanta, difficile da immaginare. Ma sono andati sempre avanti a testa alta, comportandosi correttamente con tutti.

Chiudo con le parole di un caro amico di famiglia:

“Grazie per aver avuto il piacere e l’onore di partecipare a questa festa, riuscitissima peraltro. Complimenti anche per il riconoscimento di Montecatini. Ci state insegnando che la terra dà i suoi frutti se amata e rispettata, e non sfruttata. Grazie”

Perché la fatica e i sorrisi, ripagano.

P.S. Per quanto riguarda la degustazione a Montecatini della guida Slow Wine ve ne parleremo presto in un altro post

Paola

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