Bohemian Prosecco Rhapsody

bohemian prosecco rhapsody

Da sempre cerco di capire come le persone di successo possano aiutarci a far crescere la Bele Casel. Qualche sera fa sono stato al cinema a vedere Bohemian Rhapsody, un film che consiglio e che per me è stato illuminante.

Ho capito che la sicurezza nelle proprie capacità, l’accettazione del rischio, la qualità assoluta di ciò che si propone sono elementi essenziali, ma che vanno mescolati ad una buona dose di follia. Solo così il successo di un progetto sarà esplosivo.

 

 

Perciò all’uscita della sala il mio cervello viaggiava velocissimo in cerca di una pazzia che potesse cambiare le regole del gioco, esattamente come i 6 minuti di Bohemian Rhapsody che i Queen volevano far trasmettere in radio pur sapendo che gli “standard” delle radio imponeva canzoni di massimo 180 secondi.

Cosa potrebbe dunque far saltare le regole del gioco nel “mondo Prosecco” che invitano a vendere vini sempre più simili tra loro e sempre più giovani, per accontentare i consumatori poco attenti?

– Uscire nel mercato con un ColFondo di due anni e mezzo? L’abbiamo fatto e siamo felici che qualche collega stia già seguendo la nostra strada.

– Uscire nel mercato con un Asolo dopo 1 anno di autoclave e qualche mese di bottiglia? Lo stiamo facendo.

Siamo consapevoli di quanto stiamo lavorando per aumentare la qualità dei nostri vini, e siamo coscienti degli sforzi fatti per prolungare la vita dei nostri Asolo senza usare “artifizi” ma solo tecnica, precisione e cura della materia prima. Sappiamo anche che, dopo decine e decine di prove, i nostri metodi Martinotti [il Prosecco fatto in autoclave ndr.] possono durare nel tempo. Due, tre, anche quattro anni di bottiglia senza dare parvenza di ossidazione ma trasferendo nel bicchiere una complessità di sfumature che ci sempre stupiti ed entusiasmati.

Probabilmente nessuno ci inviterà a suonare al Live Aid di fronte a centinaia di migliaia di persone, e non diventeremo gli “Angelo Gaja di Asolo”. Ma siamo intenzionati a far capire ai consumatori che la nostra uva Glera, se lavorata da mani sapienti e curata come fanno tutti i grandi Artigiani Italiani, può regalare grandissime soddisfazioni.

State pronti perché noi non abbiamo paura.

“Chi non ha paura vive per sempre.” F.M.

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