Categoria: dicono di noi

Asolo Prosecco Extra Brut su SeriousEats

E’ un enorme piacere per noi vedere che Maryse Chevriere, scrittrice specializzata di vino, ha incluso il nostro Extra Brut tra i migliori Prosecchi da bere per questo capodanno su SeriousEats.

Ma ci fa ancora più piacere leggere quello che ha scritto a proposito del Prosecco DOCG in generale.

“Non tutti i Prosecchi sono fatti allo stesso modo” scrive. I migliori “sono fatti da vignaioli e piccole aziende familiari che producono e selezionano a mano le uve migliori”.

Un modo “per identificare il miglior Prosecco è prestare attenzione a queste due note in etichetta: Conegliano-Valdobbiadene o Asolo. Sono i nomi delle due zone DOCG dove il Prosecco viene prodotto, entrambe esigono standard di produzione e controllo qualità più alti rispetto alla meno assiduamente controllata DOC.”

Amen!

Purtroppo, c’è ancora molta confusione nel mercato americano riguardo alla differenza tra Prosecco DOCG e DOC.

In generale, non è necessariamente vero che la DOCG sia meglio della DOC. Ma nel caso del Prosecco, la produzione della DOCG avviene esclusivamente in vigneti di collina, mentre per la DOC in pianura.

La collina dà qualità più alta grazie all’altitudine e l’esposizione. Ma l’elevata qualità deriva anche dal fatto che le vigne della denominazione che sono molto pendenti, devono essere lavorate a mano.

Ed è grandioso vedere un’esperta di vino come lei scriverne a proposito.

Ecco quello che ha scritto del nostro Extra Brut:

“Questo Prosecco Asolo ha il classico profumo di pesca-albicocca, ma è più delicato di molti, si sente la frutta fresca invece del profumo di caramelle gommose dolci…semplicemente succoso e fruttato, ha una spuma frizzante e brillante – ma non aggressiva – mela verde aspra. E’ perfetto per un bicchiere di benvenuto, specialmente quando è servito con un piatto di crostini al formaggio di capra.”

Qui l’articolo completo.

Buon anno nuovo!

Asolo Prosecco docg su Slowine e Vini Buoni d’Italia

Anche quest’anno è arrivato il periodo “uscita guide”.

Quest’anno abbiamo consegnato alle varie guide il nostro Extra Brut, l’Extra Dry e il ColFondo 30 mesi sui lieviti. Niente dry e ColFondo 2013
Noi, che fino a poco tempo fa non mandavamo vini a nessuna di queste ci troviamo in difficoltà a pubblicare i risultati. Ne parlavo qualche mese fa dopo un’interessantissima esperienza come degustatore per le guide
Questa però è una vera e propria iniezione di fiducia e autostima, una doppia menzione nella guida Slow Wine e 3 menzioni su 3 vini presentati sulla guida Vini Buoni d’Italia.
Un ringraziamento devo farlo a papà che tanto lavora per esprimere nel bicchiere il meglio di un territorio unico, quello dell’Asolo Prosecco Docg superiore e a tutte le persone che alla Bele Casel stanno dedicando tutto il loro impegno.

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Gentile Bele Casel
Ci volevamo complimentare, perche’ Slow Wine 2016 ti ha assegnato i seguenti riconoscimenti alla tua Azienda:

CHIOCCIOLA

Hai inoltre ottenuto un riconoscimento per i seguenti vini:
Vino Quotidiano – Asolo Prosecco Sup. Extra Brut 2014

bele casel vini buoni d'Italia

Bele Casel Asolo Prosecco Superiore su Wall Street Journal

Bele Casel Asolo Prosecco Superiore Extra Dry | €13 or $14

Will Lyons ha menzionato il nostro Extra Dry in un articolo a proposito della temperatura ideale per servire il vino.

Ecco la traduzione:

“Lo terrei in frigo per un paio d’ore e lo lascerei fuori per 10 minuti prima di aprirlo, giusto per far alzare un po’ la temperatura. Giallo paglierino, profumo di fiori, intenso e pulito, con un finale leggero ma pieno. Alcool 11%”

Clicca qui per l’articolo completo

 

Bele Casel “un gradino più in alto di molti Prosecco” secondo Fiona Beckett, una scrittrice Inglese del mondo del vino 

best prosecco extra dry

Fiona Beckett, scrittrice Inglese nel mondo del vino, ha scritto la settimana scorsa un bellissimo pezzo nella sua colonna di The Guardian.

Ecco quello che ha scritto:

“Primo nella mia lista l’elegante Bele Casel Asolo Prosecco Extra Dry (11% vol) […]

Anche se ‘extra dry’ significa generalmente ‘piuttosto dolce’, questo, di fatto, è delicato e fragrante, decisamente uno scalino più in rispetto a molti altri Prosecco.”

Clicca qui per l’articolo

Grazie grazie grazie da tutta la Bele Casel

best italian cook booksQualche giorno fa il postino ha portato un libro di cucina Risparmia, Recupera & Ricicla dove Adua Villa scrive del nostro ColFòndo.

L’arrivo di quest’ultimo mi ha messo un’irresistibile voglia di andare a rileggere tutti gli articoli su stampa che custodiamo gelosamente conservando grande stima e affetto per tutti gli amici che hanno voluto dimostrarci in questo modo vicinanza e rispetto per quello che facciamo.

Per un’azienda familiare come la nostra è un’estrema soddisfazione vedere il proprio nome scritto su riviste così importanti, da Repubblica a Panorama, passando per il Corriere della Sera a la Cucina Italiana e tanti altri.

Quello che volevo dire è che moltissimi amici negli anni hanno parlato di noi, dei nostri vini e della passione che mettiamo nel nostro lavoro.

Lasciateci quindi fare ancora una volta un grande ringraziamento a chi ci ha aiutato a farci conoscere, a portare la nostra voce a tutti i loro lettori.

Grazie grazie grazie da tutta la Bele Casel.

Ecco cosa scrive Adua del nostro ColFòndo.

“Bele Casel

Prosecco Colfòndo

Ad Asolo, in piena zona Prosecco DOCG, troviamo un’azienda che produce vini con il rispetto più totale verso la terra che fa crescere queste piante e accortezze verso le tecniche in cantina.

Il Prosecco Colfòndo rifermenta in bottiglia in ambiente fresco e buio.

Questo metodo di spumantizzazione crea un vino in costante evoluzione e cambiamento, anche i profumi e il gusto cambiano molto nel tempo.

Il consiglio è di agitare delicatamente la bottiglia per riprotare il lievito presente nel fondo.

Una esperienza per i vostri abbinamenti.”

Colfòndo un vino “da hipster”

From the hipster Italian blog Dissapore

(Per approfondire: Cosa vuol dire ‘hipster’?)

Mappa dei vini hipster d’Italia: il Nord

Veneto: Colfòndo

Classico esempio di metodologia tradizionale, abbattuta dalla produzione industriale e dal sistema Charmat e tornata progressivamente al centro delle attenzioni più ricercate. Il rifermentato in bottiglia, nei suoi lieviti e senza filtrazione, non è tipologia che appartiene solo al prosecco, ma da queste parti è garanzia di mantenimento delle caratteristiche primarie del vitigno. Quest’anno al Vinitaly se ne trovava molto più della media, anche se le facce dei meno conoscitori della tipologia di fronte all’aspetto torbido del prodotto dovrebbe assicurarci l’abbraccio della nicchia ancora per molto tempo.

Cantina di riferimento: Bele Casel.

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Ecco cosa dice la guida Slow Wine dei nostri Prosecco

Come scrivevo nel precedente articolo il nostro prosecco brut è stato selezionato come vino quotidiano nella guida slow wine, l’unica guida a cui “inviamo i vini”. Per noi, questo è un  premio molto importante perchè abbiamo sempre creduto nel rapporto qualità/prezzo.

Per chi non avesse comperato la guida qui può trovare la descrizione dell’azienda, delle vigne e dei vini.

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