Come nasce un prosecco. Gennaio

Mese di gennaio passato al freddo potando le vigne di Caerano e giornate intere su skype col grafico per ristudiare scatole, etichette e capsule dei nostri vini.

winemaker prosecco asolo

Il vigneto di Caerano preso in gestione due anni fa è fatto alla vecchia maniera, ecco perchè abbiamo deciso di non utilizzare filo di pvc ma vimini (strópe in dialetto) ricavato da vecchie piante lasciate in eredità dal nonno per legare gli archetti.

binding canes in the vineyard

Chiamatela se volete “nostalgia” ma i vimini fanno ricordare quando andavo con papà e nonno tra le vigne con un mazzetto preparato ad hoc per me e mi arrabbiavo perchè nonostante gli sforzi non riuscivo a legare quel maledetto rametto 🙂

vineyard bindings italy

Nello stesso vigneto si usano gli antichi metodi per tendere i fili di ferro, i “tarnéi”

wintertime coffee italy

Nelle mattine più fredde siamo stati costretti a tornare in casa per scaldarci mani e cuore, un caffè bollente riesce a risollevare morale e fisico infreddolito.

snowfall veneto january

Nemmeno la neve ci ha fermato.

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Qui una foto di decine e decine di capsuloni che abbiamo usato come riferimento per studiare quelli che andranno utilizzati per “vestire” le nostre bottiglie.
61c8e3c06ad311e2a03b22000a1f92d6_7 Abbiamo cambiato anche fornitore degli scatoloni ed abbiamo deciso quindi di cambiare anche la grafica. Queste sono una minima parte delle decine di prove fatte.