Un prosecco di tre anni

3anni

Qualche settimana fa , in una giornata più tranquilla del solito, abbiamo deciso di fare pulizia profonda in cantina, e come spesso succede quando si fanno questi lavori, si trovano bottiglie dimenticate in un angolo, tra queste , una scatola contenente la prima prova di iniezione di gas inerte in bottiglia datata 31 maggio 2006 (3 anni e 5 mesi)

Curiosi di sapere come si era mantenuto il nostro Prosecco dopo tutto questo tempo decidiamo di portarlo immediatamente in frigo per assaggiarlo nel pomeriggio.

Tutta la famiglia riunita, io, mamma, papà, sorella, moglie e figlio tutti seduti impazienti (il bimbo a dir la verità un po meno), versiamo il vino nei flute.

Il colore è un giallo paglierino carico (i riflessi verdognoli che c’erano 3 anni prima sono spariti),  bel perlage di bollicine abbastanza numerose, di grana fine e persistenti.

A naso i profumi di frutta fresca che presenta un Prosecco giovane hanno lasciato spazio ai sentori di frutta matura, profumi più complessi che ricordano molto i metodi classici.

In bocca le bollicine sono morbide, avvolgenti. Confermiamo le sensazioni sentite all’olfatto, anche qui frutta matura. Lieve nota zuccherina immediata e gradevole, e’ un Extra Dry, di buon corpo e grande morbidezza.

Nel dare un giudizio personale al vino, eravamo tutti concordi nel dire che il consumatore medio non capirebbe un Prosecco così, probabilmente i meno esperti lo potrebbero scambiare addirittura con un Franciacorta.

Dopo aver fatto questa degustazione mio padre ci ricorda che, fino a pochi anni fa i nostri Prosecchi non fossero in grado di raggiungere questi standard qualitativi dopo così tanto tempo. Già a 7/8 mesi cominciavano a dare qualche segnale di cedimento, per crollare definitivamente ai 18/20 mesi.

Consapevoli che si può sempre migliorare, aspettiamo la degustazione di prosecco a 5 anni dall’imbottigliamento.



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Autore: Bele Casel

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  1. roberto gatti on 9 Ottobre 2009 at 12:11 Rispondi

    Ciao Luca,
    avendo degustato i tuoi prosecchi, non ne avevo dubbi, perchè tu mi insegni che quando le bollicine sono di grana fine…..significa che la vinificazione è di qualità !! Giusto ??

    Sarei pronto a degustarne qualcuno anche piu’ vecchio….se ce l’hai
    Ciao ed auguri per il piccolino
    Roberto

  2. Paolo Carlo on 9 Ottobre 2009 at 12:15 Rispondi

    Ecco, alla prossima vengo anche io !
    🙂

    Complimenti comunque !

    Paolo

  3. Luca on 9 Ottobre 2009 at 12:18 Rispondi

    Paolo,Roberto,terrò una bottiglia per voi per avere pareri e consigli che sono la linfa vitale del nostro lavoro.

  4. Davide Cocco on 9 Ottobre 2009 at 22:06 Rispondi

    Luca, tieni conto che io sono molto più vicino di Paolo 😉
    Ciao,
    Davide

  5. roberto gatti on 10 Ottobre 2009 at 6:47 Rispondi

    Prima o poi ci troveremo tutti insieme intorno ad un tavolo ?
    Magari a metà strada…..
    Un abbraccio

  6. luca ferraro on 10 Ottobre 2009 at 17:59 Rispondi

    A tutti
    di 8 bottiglie 2 sapevano di tappo, 4 e mezza le abbiamo assaggiate,ne rimane una e mezza. 🙁

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