Prosecco: lesson number 1 (la denominazione)

Tasc-01

Questo sarà il primo articolo di una (spero) lunga serie di prosecco for dummies.

Cercherò di spiegare ai non addetti al lavoro cos’è e come si produce un Prosecco con parole semplici e chiare.

Nella prima lezione parleremo delle denominazioni

Partendo dalla base troviamo:

VINO DA TAVOLA:(vdt)

Può essere classificato come vdt biano o vdt rosso. Non ci sono limiti alla produzione per ettaro e non sono disciplinati da nessun tipo di regolamentazione.

In etichetta troveremo questi dati

  • la menzione “Vino da tavola”
  • volume nominale del contenuto (in hl, l, cl o ml)
  • lettera “e” relativa all’imballaggio
  • dati dell’imbottigliatore
  • indicazione sul luogo di vinificazione se differente da quello di produzione delle uve
  • titolo alcolometrico volumico
  • lotto di confezionamento
  • eventuali massificazione.

INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA: (igt). Nel caso degli spumanti: vino spumante di qualità(vsaq)

In etichetta troveremo questi dati

  • l’indicazione geografica
  • la delimitazione della zona geografica
  • l’elenco dei vitigni ammessi
  • le tipologie enologiche, compreso il colore
  • la resa massima di uve per ettaro
  • il titolo alcolometrico minimo delle uve
  • la gradazione alcolometrica minima del vino
  • le pratiche correttive autorizzate.

L’igt/vsqa Prosecco non esiste più

DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA:(doc)

In etichetta troveremo questi dati

  • la denominazione d’origine (il nome della DOC)
  • la zona di produzione delle uve
  • la resa massima di uve e di vino per ettaro
  • il titolo alcolometrico minimo delle uve
  • caratteristiche fisico-chimiche ed organolettiche del vino, il titolo alcolometrico minimo del vino
  • le condizioni di produzione (clima, terreno, altitudine, esposizione, etc.)
  • la composizione dei vigneti, densità degli impianti, forme di allevamento, sistemi di potatura
  • modalità degli esami organolettici
  • periodo minimo di invecchiamento in legno e/o affinamento in bottiglia
  • eventuale imbottigliamento in zone delimitate.

Nel Prosecco possiamo trovare 2 tipi di Doc

  • doc Treviso quando il Prosecco viene prodotto all’interno di questa provincia
  • doc quando viene prodotto nelle altre 8 province autorizzate (Trieste, Gorizia, Udine, Pordenone, Belluno, Vicenza, Venezia)
  • produzione ettaro: 180 qli

DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA: (docg)

Vigono le stesse norme della doc, sono solo più stringenti. La zona di produzione è molto limitata, a volte anche a singoli comuni o addirittura colline.

Nel caso Prosecco troviamo 2 docg:

  • ASOLO PROSECCO DOCG SUPERIORE
  • CONEGLIANO-VALDOBBIADENE DOCG SUPERIORE

I disciplinari di produzione sono lievemente diversi

  • Asolo docg:

Produzione: 120 qli ettaro e la possibilità di vendemmiare uve a 9.0 gradi alcolici minimi.

Estratto secco totale minimo: 16 gr/l

  • Conegliano -Valdobbiadene docg

135 qli ettaro e la possibilità di vendemmiare uve a 8.5 gradi alcolici minimi.

Estratto secco totale minimo: 14 gr/l


P.S. foto e dati tecnici dal sito www.winepeople.it
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Autore: Bele Casel

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