Il prosecco ha due docg, forse tre

Satira-censura

Questa è una crociata personale, credo di essere l’unico produttore dell’ Asolo Prosecco docg che investe la maggior parte del suo tempo libero sulla rete per far conoscere questo fantastico territorio.

Sto cercando di “urlare” al mondo che ci siamo anche noi,  ma a quanto pare non basta, sembra ci sia sempre una scusa per parlare solo della docg Valdobbiadene. E io non ci sto, non cederò mai, a costo di perdere il sonno continuerò a scocciarvi con i miei post, con i miei sfoghi.

Cito tra i tanti fatti che mi hanno sconfortato e allo stesso tempo rafforzato la mia convinzione per spingermi sempre oltre, un articolo su Esalazioni Etiliche , dove si parlava della lite tra Conegliano e Valdobbiadene. Certo! Si parlava prettamente di questa zona ma vorrei farvi notare questa parte dell’articolo.

Accogliamo con piacere sul nostro blog le interessanti e condivisibili riflessioni di Michele Antonio Fino, docente di Legislazione dei Prodotti viticoli ed enologici, sulle diverse contraddizioni che emergono intorno al mondo del Prosecco, che dal luglio 2009 ha conquistato la Docg esclusivamente per le due zone comunali storicamente più vocate di Conegliano e Valdobbiadene.

Non sono riuscito a lasciar perdere (ho un caratteraccio) ed ho scritto su facebook a Roberto Giuliani , persona che stimo moltissimo (e non lo dico per pararmi il culo) e dopo averne scritto ampiamente come vedete nella foto di seguito torno a ribadire:  perchè i giornalisti si dimenticano della Docg Asolo?

Prosecco facebookProsecco facebook 2prosecco facebook 3

Una discussione interessante che mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire che strada dovrebbe prendere il nostro consorzio.

Anzi, rilancio : sono disponibile per interviste, sondaggi, video, e tutto ciò che posso fare per promuovere il mio amato territorio.

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Autore: Bele Casel

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  1. Roberto Giuliani on 6 Settembre 2010 at 12:30 Rispondi

    Caro Luca,
    è bello vederti così agguerrito. Fra l’altro rileggendo quanto ho scritto non posso che darti ragione, quell “esclusivamente” non andava messo. Il bello è che la Docg Asolo la conosco bene, tanto che nella sezione dei disciplinari è perfettamente inserita. Ma evidentemente, leggendo il testo di Michele, la mia attenzione è andata sul tema dell’argomento e mi ha fatto commettere questo chiaro errore. Credo sia giusto, anche se in ritardo, correggerlo.

  2. Luca on 6 Settembre 2010 at 13:01 Rispondi

    hai capito perchè ti stimo?
    P.s. spedito oggi campionature per LaVinum 😉

  3. Roberto Giuliani on 6 Settembre 2010 at 13:36 Rispondi

    A proposito Luca,
    il motivo principale per cui Asolo è meno conosciuta, è dovuto al fatto che nella maggior parte delle regioni, nei bar e wine bar è molto più facile che sia proposto un prosecco di valdobbiadene (e in seconda battuta di conegliano) piuttosto che di Asolo. Questo significa che dal punto di vista commerciale e di diffusione sul territorio nazionale, Asolo ha bisogno di lavorare parecchio.

  4. andrea petrini on 6 Settembre 2010 at 13:38 Rispondi

    Caro Luca il minimo che posso fare è invitarti a Roma per promuovere te e tutto il tuo territorio.
    Se vuoi mettiamo in mezzo Slow Food Roma.
    A gennaio, anche in occasione del compleanno del mio blog, sarebbe perfetto!

  5. Roberto Giuliani on 6 Settembre 2010 at 13:40 Rispondi

    ecco, buona idea…

  6. Luca on 6 Settembre 2010 at 13:56 Rispondi

    @ Roberto, pienamente d’accordo con te. I numeri non ci aiutano. Quello che però vorrei far notare è che molti pur conoscendoci non parlano di noi.
    @Andrea, Anche Daniela mi vuole a Roma a novembre, non riesco a dirvi se riuscirò ad esserci ma farò il possibile, promesso

  7. andrea petrini on 6 Settembre 2010 at 14:00 Rispondi

    comunque venerdì esce la recensione del tuo Colfòndo su Percorsi di Vino.
    Spero serva 🙂

  8. daniela (senzapanna) on 6 Settembre 2010 at 22:47 Rispondi

    @Andrea, @Roberto, avevo proposto a @Luca di festeggiare con il suo Colfòndo il mio 5° compliblog (che orrore di termine che ho coniato 🙂 ) e mi farebbe davvero piacere.
    Sono pronta per qualunque altra iniziativa alternativa che vi veda disponibili alla collaborazione tutti insieme. Sarebbe molto bello.
    Io sono disponibile!

  9. andrea petrini on 7 Settembre 2010 at 10:21 Rispondi

    Io il terzo compiblog (non sapevo si dicesse così) lo faccio a fine Gennaio dove pensavo di festeggiare con tanti produttori/blogger e amici.
    Avevo intenzione di fare anche qualche seminario..vabbè su quello poi decido anche col vostro aiuto.

    Luca, prima vieni meglio è!

  10. Daniela (SenzaPanna) on 7 Settembre 2010 at 15:24 Rispondi

    @Andrea, compliblog non credo esista, l’ho inventato qui. E’ bruttino forte come termine 😉

    Io ho già trovato anche dove fare una serata con il produttore con Luca… indovina un po’???
    All’Incannucciata!!
    ihih!

  11. andrea petrini on 7 Settembre 2010 at 15:53 Rispondi

    Che strano, non conosco questo posto a Roma :-))

  12. Daniela (SenzaPanna) on 7 Settembre 2010 at 15:55 Rispondi

    ok, allora organizziamo una serata Bele Casel e ti ci porto, lo chef è già assoldato!

    🙂

  13. Simone on 15 Dicembre 2010 at 20:50 Rispondi

    Ecco un altro esempio da aggiungere alla tua collezione…
    http://www.gamberorosso.it/article?product=1768&id=262427

    Asolo proprio non esiste

  14. Simone on 11 Marzo 2011 at 20:17 Rispondi

    Beccati questo link Luca….
    http://www.bb3p.com/it/node/6

    E questi son di Covolo, non di Guia…

  15. scambio banner on 5 Novembre 2011 at 12:55 Rispondi

    Sono arrivata qui facendo una ricerca su google…. ma ci tenevo a fare i miei complimenti per questo bel post! Perchè non inserisci il tuo sito sul circuito http://www.scambiobannergratis.com in modo da ottenere ancora più utenti?

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