Vendemmia manuale VS meccanica: i vini

Vi ho parlato qualche giorno fa delle differenze che si notavano in vigna fra la vendemmia manuale e quella meccanica.

Oggi voglio farvi partecipi delle sensazioni che ho provato da quando il mosto è arrivato nei serbatoi.

I primi dati che abbiamo osservato sono:

  • La durata e la velocità di fermentazione: tra i due non ci sono grosse differenze
  • Quantità di feccia prodotta: differenze minime, leggermente di più nel vino vendemmiato a macchina
  • Qualità: i primi giorni dopo il primo travaso avevamo preso paura, profumi nascosti, bocca molto disequilibrata. Fortunatamente dopo circa 15 giorni il tutto si è messo a posto. Qualitativamente non ci sono grosse differenze

Conclusioni

Direi che a questo punto la vendemmia meccanica vince nettamente sulla vendemmia manuale e mi chiedo: come mai certe cantine o certi consorzi la vietano?

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Questo articolo ha 10 commenti.

  1. Luca, non mi risulta che ci sia l’imposizione della vendemmia manuale. In genere è una scelta del produttore, che secondo come ha sistemato i filari e le distanze fra di loro, opta per una o l’altra. La vendemmia manuale, non te lo devo certo dire io che non vivo la vigna come te, ha il vantaggio della selezione accurata dei grappoli e, magari di portare in cantina uve più integre, ma questo proabilmente dipende appunto da come sono disposti i filari, dalle pendenze del terreno, dal livello di maturazione delle uve, dalla varietà che si sta raccogliendo ecc.

  2. armin

    lo vietano secondo me per diversi motivi:
    non tutti usano la macchina con criterio e allora i vantaggi qualitativi si fanno benedire.
    e poi è una questione di immagine.

    se invece fosse stata inventata da steiner e trainata da cavalli, allora il discorso cambierebbe… 😉

  3. Luca

    @Roberto, la vendemmia meccanica ha senso se si riesce a portare in cantina il vino in tempi brevi/ brevissimi. Forse alcune aziende non sono organizzate in questo senso (penso per esempio alle cantine sociali) altra cosa da dire è che per esempio chi ha vecchi vigneti con pali di cemento ormai logorati dal tempo rischia di trovarsi sul rimorchio pezzi di cemento che spaccano le macchine.
    @Armin col tempo, comparando i vini assieme alle persone del settore (blogger/giornalisti) tutti capiranno che non esistono grosse differenze (nel prosecco almeno)

  4. infatti Luca, bisogna vedere cosa succede con altre varietà, come nebbiolo, sangiovese, fiano, grillo ecc.
    la comparazione è sicuramente utile ma devi pensare che lo spettro aromatico di un prosecco non è così diversificato da potersi notare con facilità una differenza. Comunque la vendemmia meccanica, credo, non è sempre possibile, bisogna vedere la pendenza del terreno, la sua friabilità, oppure dopo fitte piogge quanto può essere rischioso usare macchinari di dimensioni medio-grandi. Insomma, aggiungendo quello che hai detto tu stesso, ci vogliono una serie di accorgimenti (e di spese) che non è detto facciano risparmiare rispetto all’apporto di mano d’opera stagionale.
    Per una piccola azienda, che dispone di pochi ettari, secondo me non ne vale la pena.

  5. Andrea

    La vietano perchè raramente coincide con qualità del prodotto. Non raccontiamoci che il vigneto non ne risente, i danni alla pianta sono noti e inconfutabili.
    La perdita del prodotto è maggiore rispetto a quella manuale (anche se forse in termini di costi conviene quella meccanica), e la fuoriuscita di succo è più rilevante con rischio di fermentazioni anticipate.
    Impossibile da fare in pendenze elevate e per uve attaccate dalla muffa nobile.
    In conclusione è conveniente per ottenere un vino senza pretese con un occhio più verso il discorso economico anzichè verso quello qualitativo.

    1. Luca

      Andrea, hai mai testato la vendemmia meccanica o stai parlando per sentito dire?

  6. Andrea

    No, purtroppo mai testata. Ne ho spesso sentito parlare da chi la fa, e letto argomenti in proposito.

    1. Luca

      Vedi Andrea, io prima di parlare proverei una vendemmia meccanica, mi farei la mia idea e solo dopo darei i miei dogmi 🙂
      Non dico che la vendemmia meccanica dia prodotto migliore o peggiore, dico che se studiata bene può dare risultati comparabili alla vendemmia manuale

  7. Andrea

    Si, ti do ragione. Bisognerebbe sempre prima provare e poi giudicare… Anche se alcune cose (come il danno alla pianta che inevitabilmente c’è, anche solo da un punto di vista di ciclo vitale le viti ne risentono) purtroppo la vendemmia meccanica le causa.

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