Noi aziende parliamo sempre di terroir, di vigne, di cantina. Ci dimentichiamo sempre di raccontare cosa c’è attorno ai nostri vigneti, i boschi.
Alberi, funghi, frutta, animali e biodiversità. La stessa biodiversità che molti “viticoltori” distruggono per piantare vigne senza pensare alle conseguenze delle loro scelte.
Il bosco costa, per avere un bosco curato servono un sacco di ore di lavoro e con la legna non si guadagna un granchè. La vigna è più impegnativa, ma molto più remunerativa.
Gli alberi evitano frane che stanno flagellando il nostro territorio collinare, sono la casa per i più svariati tipi di animali, il bosco rigenera l’aria che troppe volte inquiniamo con i trattamenti in vigna.
Rispettiamolo.






Questo articolo ha 5 commenti
What a fruitful land…..
Thank you 🙂
Ciao, e’ vero, ha ragione Luca, che cosa ci rimane se non proteggiamo abbastanza il nostro ambiente naturale?
saluti, Francesco
Teoricamente la creazione di nuovi vitigni dovrebbe essere regolamentata no?
lo è sempre stata 😉