#Grignolino1

Sabato scorso altra degustazione numerata, #grignolino1.

Le mie aspettative erano altissime, ecco perchè ho deciso di partecipare macinando 800 km in un solo giorno.

Partenza all’alba, dopo 4 ore arriviamo assieme a Davide Cocco e Mirco Mariotti a Portacomaro.

Dopo i doverosi saluti a tutti gi amici blogger comincia la degustazione alla cieca di 10 grignolini, annate diverse e campioni da vasca per rendere la degustazione “anarchica”

Non conoscevo questo vino e non è stato facile approcciarmi all’assaggio. Come ci ha spiegato Maurizio Gily il grignolino è vino scandalo, vino dispari, vino difficile e poco redditizio per i produttori, ma profondamente amato.

Assaggiati i primi vini non posso che condividere, tannini si scontrano con acidità sostenute, colori scarichi, un vino che le guide non premieranno mai. Un vino amato dai produttori, un vino di territorio e della tradizione. Un vino che sicuramente va bevuto mangiando.

le aziende presenti erano:

– GOGGIANO – Grignolino 2010

– CASCINA TAVIJN – Grignolino 2009

– BURZIO – Grignolino 2010 e 2009

– BOSCHIS – Grignolino 2009

– BONDONIO – Grignolino 2010

– BRICHETTO – Grignolino 2009

– LA CASACCIA – Grignolino 2010

– SPERTINO – Grignolino 2010

– F.lli DURANDO – Grignolino 2010

Personalmente ho apprezzato gli ultimi 4 vini, i più equilibrati dei 10.

Mi rendo conto quanto sia difficile proporre al mercato il grignolino, ma ho conosciuto i produttori, gli ho visto il fuoco della passione nello sguardo, sicuramente andranno distanti, se lo meritano.

E da oggi quando vedrò un grignolino in enoteca potrò dire, io lo conosco.

Grazie a Enofaber ed Elena Bardelli per l’organizzazione impeccabile

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Autore: Bele Casel

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