Quando la politica entra prepotentemente nel mondo prosecco

 

Qualche giorno fa ricevo via facebook una proposta di collaborazione di una pagina dedicata al Prosecco doc e docg. Com’è mia abitudine prima di dare conferma della cosa controllo chi scrive e cosa scrive, apro la pagina e vedo quest’immagine, VOTATELO. Disorientato scrivo sulla bacheca di prosecco doc e docg per capire come mai su una pagina che parla di vino entrano più volte slogan politici della lega. Commento eliminato in un batter d’occhio…

Decido quindi di scrivere un messaggio di posta all’admin per capire cosa sta succedendo e ricevo una risposta rapida e concisa:

Un minimo di riconoscenza agli unici politici che si battono per tutelarci ci vuole direi… pensa al lavoro di zaia… scotta… ai psr di manzato modifica misura 121… poi ovvio si parla di prosecco

Su questo non ho nessun dubbio, in effetti hanno lavorato molto per portare avanti la docg in tempi strettissimi ma continuo a non capire cosa spinge una persona ad inserire slogan politici all’interno di una pagina che deve parlare di prosecco, decido di rispondere dopo aver esternato il mio rammarico per il commento eliminato, dicendo:

perdonami ma se il gruppo si chiama prosecco devi parlare di prosecco e non di politica.
Credo sia questione di serietà

Per ovvie ragioni non posso pubblicare il commento successivo ma mi chiedo: possibile che la politica debba entrare in questo modo nella nostra vita?

 

AGGIORNAMENTO: 

AGGIORNAMENTO 2


Tags:

Autore: Bele Casel

Questo post ha 15 commenti

  1. M.Grazia on 26 Maggio 2011 at 11:23 Rispondi

    Un solo commento, non c’è limite all’ indecenza!

    • Luca on 26 Maggio 2011 at 11:29 Rispondi

      infatti

  2. M.Grazia on 26 Maggio 2011 at 11:23 Rispondi

    Un solo commento, non c’è limite all’ indecenza!

    • Luca on 26 Maggio 2011 at 11:29 Rispondi

      infatti

  3. valeria on 26 Maggio 2011 at 11:38 Rispondi

    Beh, è come chi ha chiesto ai milanisti di votare con coscienza dato che un tempo è stato presidente del club.
    Ma questo è molto più grave perchè il mondo del vino come tanti altri mondi di interesse alimentare non dovrebbe avere influenze politiche di ogni sorta. Però, se ‘sto tipo, una volta eletto, mi regalasse un bancale di Colfòndo magari posso ripensarci…:-)

    • Luca on 26 Maggio 2011 at 11:46 Rispondi

      Sai secondo me qual’è uno dei problemi? è che se mai la lega andrà giù dalla regione anche la pagina FB del prosecco avrà delle ripercussioni e poi i fan del prosecco non leghisti magari storceranno il naso e non cliccheranno sul ” mi piace”

  4. Giulio on 26 Maggio 2011 at 12:23 Rispondi

    ma anche il contrario. “allora boicotto il prosecco perché non sono leghista”.

    lasciamo il vino al vino, e la politica alle poltrone

  5. Giulio on 26 Maggio 2011 at 12:23 Rispondi

    ma anche il contrario. “allora boicotto il prosecco perché non sono leghista”.

    lasciamo il vino al vino, e la politica alle poltrone

  6. Marco Merotto on 26 Maggio 2011 at 12:43 Rispondi

    Vedi Luca, parlare di Prosecco è purtroppo una questione complicata, il problema del Prosecco=vitigno è nota a tutti ora la questione è stata risolta(ancora in parte xchè gli europarlamentari hanno posto il problema della protezione Prosecco alla commissione europea per proteggerlo in ambito WTO, ma non è detto che in sede di negoziati sia inserito nella famosa lista dei prodotti protetti!). Comunque credo che come in ogni cosa ci voglia impegno e devozione al sacrificio per creare un prodotto, saperlo pubblicizzare e anche proteggerlo dalle contraffazioni. ed è proprio questo che ci si limita a chiedere alla classe politica attuale indipendentemente dall’orientamento politico e questo deve essere il dovere della stessa, cercare di risolvere un problema posto dalla base produttiva! Ovviamente nel retrobottega della questione Prosecco bisogna dire che l’allargamento della DOC a 9 provincie ha favorito ingenti investimenti provenienti dal mondo dell’industria che non hanno nulla a che vedere col la viticultura ma che hanno letteralmente sconvolto gli equilibri e a breve(3-4 anni) ne vedremo i risulti, con il drastico calo dei prezzi DOC delle uve, i ben informati si orientano a 0,40€cent/kg. Ovviamente un progetto serio di utente FB o portale che vuole parlare di prosecco deve parlare solo di prosecco perchè è questo che l’utente cerca e si aspetta indipendentemente dall’orientamento politico. I problemi da risolvere non hanno orientamento politico!

  7. Marco Merotto on 26 Maggio 2011 at 12:43 Rispondi

    Vedi Luca, parlare di Prosecco è purtroppo una questione complicata, il problema del Prosecco=vitigno è nota a tutti ora la questione è stata risolta(ancora in parte xchè gli europarlamentari hanno posto il problema della protezione Prosecco alla commissione europea per proteggerlo in ambito WTO, ma non è detto che in sede di negoziati sia inserito nella famosa lista dei prodotti protetti!). Comunque credo che come in ogni cosa ci voglia impegno e devozione al sacrificio per creare un prodotto, saperlo pubblicizzare e anche proteggerlo dalle contraffazioni. ed è proprio questo che ci si limita a chiedere alla classe politica attuale indipendentemente dall’orientamento politico e questo deve essere il dovere della stessa, cercare di risolvere un problema posto dalla base produttiva! Ovviamente nel retrobottega della questione Prosecco bisogna dire che l’allargamento della DOC a 9 provincie ha favorito ingenti investimenti provenienti dal mondo dell’industria che non hanno nulla a che vedere col la viticultura ma che hanno letteralmente sconvolto gli equilibri e a breve(3-4 anni) ne vedremo i risulti, con il drastico calo dei prezzi DOC delle uve, i ben informati si orientano a 0,40€cent/kg. Ovviamente un progetto serio di utente FB o portale che vuole parlare di prosecco deve parlare solo di prosecco perchè è questo che l’utente cerca e si aspetta indipendentemente dall’orientamento politico. I problemi da risolvere non hanno orientamento politico!

  8. Lizzy on 27 Maggio 2011 at 16:34 Rispondi

    Luca, stanne alla larga. State tutti alla larga da chi vi da’ cose che vi spettano di diritto – la tutela di una denominazione in ogni ambito – spacciandole come una conquista della loro abilità politica, da chi vorrebbe legare un prodotto ad una bandiera di partito. Che succederebbe domani, che i non-amanti del Prosecco (io per prima) verrebbero segnati a dito come nemici della Patria? Diffidate di chi vi tratta da sudditi e non da cittadini-imprenditori. A questa gente non chiedete mai nulla, soprattutto non chiedete soldi (leggi fondi/sovvenzioni/finanziamenti): anche quando ve li concedono, il prezzo che poi vi trovereste a pagare è sempre troppo alto. I politici (soprattutto certi) sono una specie di male necessario, non possiamo evitarli: ma nessuno ci obbliga a digerire anche i loro lecchini, di qualsivoglia specie e camuffamento.

  9. Lizzy on 27 Maggio 2011 at 16:34 Rispondi

    Luca, stanne alla larga. State tutti alla larga da chi vi da’ cose che vi spettano di diritto – la tutela di una denominazione in ogni ambito – spacciandole come una conquista della loro abilità politica, da chi vorrebbe legare un prodotto ad una bandiera di partito. Che succederebbe domani, che i non-amanti del Prosecco (io per prima) verrebbero segnati a dito come nemici della Patria? Diffidate di chi vi tratta da sudditi e non da cittadini-imprenditori. A questa gente non chiedete mai nulla, soprattutto non chiedete soldi (leggi fondi/sovvenzioni/finanziamenti): anche quando ve li concedono, il prezzo che poi vi trovereste a pagare è sempre troppo alto. I politici (soprattutto certi) sono una specie di male necessario, non possiamo evitarli: ma nessuno ci obbliga a digerire anche i loro lecchini, di qualsivoglia specie e camuffamento.

  10. maurizio gily on 1 Giugno 2011 at 21:42 Rispondi

    Stiamo arando, disse la mosca.

  11. maurizio gily on 1 Giugno 2011 at 21:42 Rispondi

    Stiamo arando, disse la mosca.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.