Prosecco biologico, quando il gioco si fa duro…





Otto zerosei duemilaundici

Pioggia e grandine (poca) sono arrivati

I nostri vecchi dicevano: Se piove a la Sensa, par 40 dì no semo sensa, starebbe a dire che per 40 giorni, visto che ha piovuto il giorno dell’ascensione, continuerà a piovere.

Fino alla settimana scorsa problemi di peronospora non ce ne sono stati, portavamo solo molta attenzione all’oidio con trattamenti di zolfo. Dalla settimana scorsa di pioggia ne è caduta veramente tanta, parliamo anche di 70 mm di acqua per m2 al giorno. Il terreno è zuppo d’acqua e difficilmente si riesce ad entrare a fare i trattamenti.

Come vedete nel grafico qui sopra la peronospora sta incubando e se non si fossero fatti gli adeguati trattamenti tra qualche giorno si potranno vedere le prime macchie di malattia sulle foglie.

Nel secondo grafico invece si possono notare 2 incubazioni di peronospora secondaria, la più meschina, quella che si nota sul grappolo.

 

Ultimo trattamento fatto: l’altro ieri (lunedì 6) partenza all’alba per cercare di ultimare il trattamento prima della pioggia. Quasi tutte le vigne fortunatamente sono state trattate.

Previsioni meteo danno bel tempo da lunedì, noi martedì mattina saremo li a battagliare con queste muffe, sarà una battaglia dura, ma siamo pronti a tutto pur di portare a casa della Glera (ex prosecco) sana.

 

 

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Prima puntata: Il futuro del nostro Prosecco biologico

Seconda puntata: Prosecco biologico, il viaggio continua

 

 

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  1. gianpaolo paglia on 9 Giugno 2011 at 16:43 Rispondi

    Ti capisco benissimo, noi invece abbiamo avuto una bella grandinata, qualche vigna e’ stata colpita duramente. In qualche posto e’ difficile entrare a trattare ancora, e anche noi siamo in biologico, ultimo anno di conversione. Bisognerebbe che la gente riuscisse veramente a capire che cosa vuol dire in termini di sforzi e sacrifici.

    • Luca on 11 Giugno 2011 at 7:07 Rispondi

      Anche qui leggera grandinata, pochi danni vista la precocità, il problema resta l’acqua e le troppe ore di bagnatura, si vedono problemi (pochi per fortuna) di botrite su grappolo sebbene il rame sia un ottimo “deterrente”
      Peronospora non se ne vede ancora ma non vorrei arrivasse la secondaria a creare i problemi che tutti noi conosciamo.

  2. Simone on 9 Giugno 2011 at 20:36 Rispondi

    Luca, dove hai preso grandine?

    • Luca on 11 Giugno 2011 at 7:08 Rispondi

      Maser la più forte, Caerano e Cornuda solo di striscio

  3. Mimmo Sciutteri on 27 Settembre 2011 at 20:44 Rispondi

    Ciao Luca.
    Bravo e bravi.
    Sarebbe interessante, rileggere tutti i nostri dialoghi su Vinix, io a difendere i Vignaioli Bio.

    Ecco uno dei tanti motivi, per cui io dico che le fiere sia a Cerea e Vininatur non fanno bene all’evoluzione sia personale che collettiva dei Vignaioli.

    Rimanere in una riserva indiana non agevola nessuno.

    L’onesto confronto si.
    Ciao
    Mimmo

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