La comunicazione del vino naturale part II


Quest’anno mi ero ripromesso di chiudere l’aifono in cassaforte, giusto per staccarmi dal mondo, le regole erano prestabilite, un’occhiata tre volte al giorno, mattino, mezzogiorno e sera, una sorta di antibiotico.

Dovrò farmi ricoverare in una clinica specializzata. 🙂

Ieri mattina apro mail, twitter e mannaggia la miseria anche facebook, scorro la home e vedo un video di un noto naturalista produttore di vini di territorio che fa vedere 2 vigne, una convenzionale ed una biodinamica (a suo dire)

Una vigna coltivata a pergola e una a gujot, una  con enormi quantitativi di uva e l’altra con qualche grappolino,probabilmente varietà diverse, una  con grappoli con residui colorati (probabilmente zolfo ammesso anche in bio) l’altro con grappoli piccoli e selezionati.

Momento giusto per sparare un pistolotto demagogico. Ecco che si dice: la vedete la differenza delle 2 vigne? vedete che il convenzionale fa quantità e il biodinamico qualità?

Torno a ripetere per l’ennesima volta che non sono contro i vini naturali, anzi, sarei felice se tutte le aziende avessero un approccio basato sul rispetto dell’ambiente ma questa comunicazione non si può vedere. Non è assolutamente vero che  i convenzionali facciano schifezze e i naturali solo vini ottimi. In quel video sono stati presi a paragone due vigneti completamente differenti solo per stupire, per trarre in inganno . E’ come paragonare una donna bella naturale con una bruttissima con le tette rifatte. NO!! il paragone facciamolo su due belle ragazze senza silicone e imbrogli vari altrimenti lasciamo perdere.

questo il video e i commenti di cui vi ho parlato https://www.facebook.com/LucaFerraro77/posts/193554504036791

Ragazzi, vi chiedo solo una cosa, informatevi, internet ci da la possibilità di capire le cose e di farci una nostra personale opinione. Cercate il vostro punto di vista e non denigrate quello di chi non la pensa come voi.

Mytwocents

 

 

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Autore: Bele Casel

Questo post ha 22 commenti

  1. Francesco Maule on 22 Luglio 2011 at 19:50 Rispondi

    Il video non e’ stato pubblicato da mio padre (La Biancara o VinNatur) ma da me (che non produco vino ne’ faccio parte di nessuna associazione, il vino tento di venderlo e quello e’ il mio lavoro). E’ uscito sul mio canale youtube e sul mio profilo personale di facebook, commenti non ce ne sono, dice solo che un vigneto e’ in convenzionale e l’altro in biodinamico.
    Non ho detto niente in merito fino a questa sera (il tuo si dice non capisco dove l’hai preso), pubblicando un post sul mio sito: http://vininaturali.it/index.php?option=com_content&view=article&id=70:viticoltura&catid=3:blog

    La tua insistenza e’ diffamante e controproducente, non capisco da dove possa arrivare ma credo sia timore, o invidia o rancore e non ne capisco il motivo.

    Detto questo preferirei se questa cosa finisse qui e mi lasciassi fare la mia disinformazione come meglio credo.

    • Luca on 23 Luglio 2011 at 15:54 Rispondi

      Francesco leggo sul tuo profilo twitter.Vigneron in Gambellara as La Biancara, little wine distributor with my arkè, collaborator with VinNatur association.Eecco perchè ho scritto produttore di vini naturali, se non erro invece sul profilo facebook c’è scritto “contadino”, vabbè, questo poco importa.
      Dici solo che uno è convenzionale e l’altro biodinamico, poi tra i tuoi commenti si legge:COMMENTO1 eh ma appunto si capisce cosa possa venir fuori. che uno sia convenzionale super chimico e l’altro biodinamico e’ un dato di fatto. COMMENTO2 ripeto e’ un fatto che uno sia convenzionale e l’altro in biodinamica. Uno fa quantita’ e l’altro qualita’. Uno vino cattivo e l’altro buono. e basta.

      La mia non è insistenza, è solo che credo(ma è solo un mio personale parere) che tu stia comunicando nel modo sbagliato, te l’ho detto più volte e poi non credo che un articolo su un blog di provincia possa rovinarti il lavoro o diffamare l’associazione naturale più importante del mondo.
      Tu esprimi le tue idee e io faccio altrettanto.
      Non provo rancore,timore ne tanto meno invidia per quello che fai. Mi piacciono le aziende che decidono di percorrere la strada del rispetto per l’ambiente, e per questo sto cominciando il percorso anche io.
      Più volte ho fatto i complimenti a te e a VinNatur per quello che state facendo e lo sai benissimo però qualche volta (sempre a parer mio) la fate fuori dal vaso.
      Che il video sia poco informativo non lo dico solo io, riporto qui per informazione il commento di Paolo Rusconi: è facile si faccia una opinione sbagliata, quando vede un vigneto ben tenuto, con pochi grappoli, potrebbe pensare che sia un vigneto bio.
      La comunicazione deve essere chiara. Tutto qua.

      E poi dai, non avrai veramente paura di 4 righe? Se sei sicuro di quello che dici vai avanti tranquillo, ogni tanto arriverà un Boaro come me a romperti l’anima ma la verità uscirà sicuramente e chi ci leggerà trarrà le proprie conclusioni.
      Si chiama informazione 2.0 baby sarai costretto ad accettare il confronto 😉

  2. Francesco Maule on 22 Luglio 2011 at 19:50 Rispondi

    Il video non e’ stato pubblicato da mio padre (La Biancara o VinNatur) ma da me (che non produco vino ne’ faccio parte di nessuna associazione, il vino tento di venderlo e quello e’ il mio lavoro). E’ uscito sul mio canale youtube e sul mio profilo personale di facebook, commenti non ce ne sono, dice solo che un vigneto e’ in convenzionale e l’altro in biodinamico.
    Non ho detto niente in merito fino a questa sera (il tuo si dice non capisco dove l’hai preso), pubblicando un post sul mio sito: http://vininaturali.it/index.php?option=com_content&view=article&id=70:viticoltura&catid=3:blog

    La tua insistenza e’ diffamante e controproducente, non capisco da dove possa arrivare ma credo sia timore, o invidia o rancore e non ne capisco il motivo.

    Detto questo preferirei se questa cosa finisse qui e mi lasciassi fare la mia disinformazione come meglio credo.

    • Luca on 23 Luglio 2011 at 15:54 Rispondi

      Francesco leggo sul tuo profilo twitter.Vigneron in Gambellara as La Biancara, little wine distributor with my arkè, collaborator with VinNatur association.Eecco perchè ho scritto produttore di vini naturali, se non erro invece sul profilo facebook c’è scritto “contadino”, vabbè, questo poco importa.
      Dici solo che uno è convenzionale e l’altro biodinamico, poi tra i tuoi commenti si legge:COMMENTO1 eh ma appunto si capisce cosa possa venir fuori. che uno sia convenzionale super chimico e l’altro biodinamico e’ un dato di fatto. COMMENTO2 ripeto e’ un fatto che uno sia convenzionale e l’altro in biodinamica. Uno fa quantita’ e l’altro qualita’. Uno vino cattivo e l’altro buono. e basta.

      La mia non è insistenza, è solo che credo(ma è solo un mio personale parere) che tu stia comunicando nel modo sbagliato, te l’ho detto più volte e poi non credo che un articolo su un blog di provincia possa rovinarti il lavoro o diffamare l’associazione naturale più importante del mondo.
      Tu esprimi le tue idee e io faccio altrettanto.
      Non provo rancore,timore ne tanto meno invidia per quello che fai. Mi piacciono le aziende che decidono di percorrere la strada del rispetto per l’ambiente, e per questo sto cominciando il percorso anche io.
      Più volte ho fatto i complimenti a te e a VinNatur per quello che state facendo e lo sai benissimo però qualche volta (sempre a parer mio) la fate fuori dal vaso.
      Che il video sia poco informativo non lo dico solo io, riporto qui per informazione il commento di Paolo Rusconi: è facile si faccia una opinione sbagliata, quando vede un vigneto ben tenuto, con pochi grappoli, potrebbe pensare che sia un vigneto bio.
      La comunicazione deve essere chiara. Tutto qua.

      E poi dai, non avrai veramente paura di 4 righe? Se sei sicuro di quello che dici vai avanti tranquillo, ogni tanto arriverà un Boaro come me a romperti l’anima ma la verità uscirà sicuramente e chi ci leggerà trarrà le proprie conclusioni.
      Si chiama informazione 2.0 baby sarai costretto ad accettare il confronto 😉

  3. Robji on 23 Luglio 2011 at 10:42 Rispondi

    Mi pare poco credibile ciò che viene detto da chi ha interessi in gioco. Vendere vini “naturali” e sparlar male della concorrenza non è granché corretto. Si deve vendere parlando bene del proprio. Se no si adotta la stessa strategia della politica: butta fango sul nemico.

    • Luca on 23 Luglio 2011 at 15:55 Rispondi

      pienamente d’accordo.

  4. Marilena on 23 Luglio 2011 at 15:59 Rispondi

    Ognuno giustamente fa informazione a modo suo. Il problema è che il grande pubblico coglie solo alcuni aspetti di questa informazione, e non si pone domande del tipo: come è stata fatta la spollonatura? Diradamenti? E quanto lunga era la pota?
    I miei vigneti non sono biodinamici, eppure somigliano più a quella spalliera che a quella pergola pergole.

  5. lucio on 23 Luglio 2011 at 18:48 Rispondi

    La differenza che nota il grande pubblico, di cui faccio parte, è nei i pali di cemento del primo e i pali di legno del secondo: in base a questo, e solo questo, si fa l’idea che il secondo è meglio, piu’ naturale e sano e quindi più buono. Il resto, dimensione dei grappoli e non so cos’altro lo vedete solo voi addetti ai lavori.

    • Luca on 25 Luglio 2011 at 11:35 Rispondi

      davvero lucio non hai notato altre differenze? la quantità di uva, il colore della buccia, il diverso modo di impostare le viti, il diserbo…. ?
      interessante!

  6. lucio on 23 Luglio 2011 at 18:48 Rispondi

    La differenza che nota il grande pubblico, di cui faccio parte, è nei i pali di cemento del primo e i pali di legno del secondo: in base a questo, e solo questo, si fa l’idea che il secondo è meglio, piu’ naturale e sano e quindi più buono. Il resto, dimensione dei grappoli e non so cos’altro lo vedete solo voi addetti ai lavori.

    • Luca on 25 Luglio 2011 at 11:35 Rispondi

      davvero lucio non hai notato altre differenze? la quantità di uva, il colore della buccia, il diverso modo di impostare le viti, il diserbo…. ?
      interessante!

  7. Francesco Maule on 24 Luglio 2011 at 12:41 Rispondi

    Ripeto, questa la mia spiegazione al video. Vi prego di leggerla e di dirmi se parlo male della concorrenza: http://vininaturali.it/index.php?option=com_content&view=article&id=70:viticoltura&catid=3:blog
    Questo è quello che penso, oltre ai commenti su fb e credo che criticare così ampiamente solo un video, senza curarsi di un’eventuale spiegazione, sia banale.

  8. lucio on 25 Luglio 2011 at 12:19 Rispondi

    io noto che viene spesso scritto Biodinamica senza la ® di marchio registrato. Tu Luca cosa sei? certificato Bayer?

  9. lucio on 25 Luglio 2011 at 12:19 Rispondi

    io noto che viene spesso scritto Biodinamica senza la ® di marchio registrato. Tu Luca cosa sei? certificato Bayer?

  10. Luca on 25 Luglio 2011 at 13:10 Rispondi

    non sono ancora certificato.
    p.s. come si fa la r di marchio registrato?

  11. Luca on 25 Luglio 2011 at 13:10 Rispondi

    non sono ancora certificato.
    p.s. come si fa la r di marchio registrato?

  12. lucio on 25 Luglio 2011 at 20:53 Rispondi

    alt – r

  13. Carlo on 10 Agosto 2012 at 0:22 Rispondi

    Bevete vino che l’acqua fa male….

  14. Carlo on 10 Agosto 2012 at 0:22 Rispondi

    Bevete vino che l’acqua fa male….

  15. Massimo on 10 Agosto 2012 at 0:23 Rispondi

    Bevete vino che l’acqua fa male….

  16. Massimo on 10 Agosto 2012 at 0:23 Rispondi

    Bevete vino che l’acqua fa male….

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