Prosecco, il rame e la conversione a regime biologico

organic prosecco

Ormai lo sapete che sto facendo il percorso per produrre Prosecco biologico e sapete anche che non sono esattamente una persona sicura di quel che fa. Ho un maledettissimo problema, mi pongo troppe domande a cui non riesco a dar risposta.

Pochi giorni fa per puro caso ho riletto un articolo datato marzo 2011 su Vinix   dove si parlava di Prosecco e fitofarmaci.  In quell’occasione dissi che se tutti facessero bio nell’area docg ci troveremo le falde piene zeppe di rame. Beh, in parte sta già succedendo.

Ecco perchè mi sto chiedendo se a lungo termine la conversione a regime biologico porterà a problemi sulle mie vigne. Il rame è un problema serio e in qualche modo voglio diminuirne l’utilizzo. Il problema a questo punto è come fare. Le soluzioni sembra comincino ad esserci,  microorganismi, alghe, e la biodinamica. Ve ne parlavo qualche mese fa sul post “ una nuova annata è alle porte

Sulla biodinamica sono sempre stato scettico, ho sempre visto chi praticava questo tipo di agricoltura come un fanatico senza nessuna cognizione di cosa fosse lavorare in vigna. Poi ho cominciato ad informarmi, ho parlato con dei produttori che stimo e mi hanno fatto vedere (e capire) che la biodinamica potrebbe essere la strada giusta anche per me.

E’ arrivato il tempo di rimboccarsi nuovamente le maniche e di capire a fondo questa sorta di filosofia. Le nostre terre, le nostre vigne, hanno bisogno di rispetto e in un modo o nell’altro io glielo voglio dare.

 

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Questo post ha 5 commenti

  1. Rolando on 6 Maggio 2012 at 1:17 Rispondi

    Un percorso di ricerca, il tuo, che sicuramente ti porterà molto lavoro in più. Ed è poi nel bicchiere che tutto questo lavoro si sente.

    • Luca on 22 Giugno 2012 at 11:26 Rispondi

      Grazie Rolando,
      qui lo speriamo tutti, ci stiamo impegnando al massimo per dare un gran bicchiere di vino ai nostri clienti.
      I risultati stanno arrivando e questo ci riempie di orgoglio.

  2. Marco Egizi on 15 Agosto 2012 at 18:57 Rispondi

    L’agricoltura 100% biologica è made in Bhutan. E’il primo paese ad adottare un approccio del genere. Un piccolo inizio…

    • Luca on 17 Agosto 2012 at 11:28 Rispondi

      Davvero?

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