Concimazione vigneto biologico

Pendenze importanti rendono il nostro lavoro difficoltoso

Solitamente la vigna di Monfumo è l’ultima ad essere potata. Quest’anno tuttavia abbiamo deciso di iniziare da qui per distribuire il letame che è stato prima lasciato a maturare e fermentare per eliminare tutte le sostanze che potrebbero risultare dannose per il terreno.

Abbiamo quindi iniziato facendo dei mucchi, portati con la moto carriola nel mezzo dei filari per distribuirlo poi a mano con la forca.

concimazione manuale

Perché proprio il letame?

Il letame, oltre a fornire azoto, potassio e magnesio, fornisce una gran quantità di humus al terreno, una sostanza fondamentale per raggiungere un equilibrio all’interno della vigna. Per noi non è una questione di produzione ma di armonia. Il letame aiuta il suolo a ritrovare e aumentare fertilità. Più il terreno è ricco di micro elementi, più è vivo. Se il terreno è vivo, la vite non potrà che giovarne. Quello che vogliamo fare, non è solo nutrire la pianta bensì il terreno in primis, e solo in un secondo momento la vite. E’ essa stessa che ricava il necessario dal terreno solo quando ne ha bisogno.

La scelta di fare questa lavorazione in questo periodo non è casuale.

Come si riconosce un terreno vivo e fertile?

Basta un occhiata per capirlo e sono proprio i suoi abitanti a raccontarci il terreno. Più la terra è ricca di vermi, funghi e microorganismi, più è viva. Un test semplice e veloce è sradicare una pianta e prestare attenzione alle sue radici. Più sono estese e ben distribuite, più il terreno è fertile. Un altro segno importante sono le zolle che non dovrebbero essere dure ma soffici

 

Autore: Bele Casel

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.