Categoria: vendemmia 2013

Come nasce un Prosecco. Febbraio

Dal mese Febbraio comincerò a spiegarvi quello che abbiamo fatto in vigna ed in cantina e le differenze con l’anno precedente.

Nella sezione Diario potrete trovare tutto quello che è successo nel 2012.

Quest’anno siamo un poco in ritardo con le potature, rispetto allo scorso anno e come vedrete poi, abbiamo avuto qualche problema con le erbe da sovescio.

Anche in cantina abbiamo preferito aspettare qualche settimana per filtrare i vini, lavoro che faremo verso fine marzo. La sosta del vino sulla feccia durerà un mese in più degli altri anni.

Anche quest’anno le basi dell’ Asolo Prosecco docg sono state lavorate in completa assenza di solfiti 
1 Febbraio abbiamo finito di potare il vigneto di Caerano, l’unica vigna che gestiamo ad essere in area DOC

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4 Febbraio Abbiamo cominciato ad etichettare magnum e bottiglie da 0.75 del ColFondo 2011 che uscirà in commercio a metà marzo. Quest’anno tutte le nostre retro etichette riporteranno sia il numero del lotto (obbligatorio) che l’annata

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5 Febbraio Sulle magnum abbiamo creato una piccola etichetta col logo dei Vignaioli Indipendenti

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7 Febbraio è venuto a trovarci un amico dal Giappone. Visita ad Asolo è d’obbligo

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20 Febbraio Abbiamo cominciato a potare secondo le regole dei Preparatori d’uva per cercare di contenere il più possibile la moria di viti a causa di malattie funginee

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Colazione contadina d’obbligo, uovo sodo col sale

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27  Febbraio Abbiamo preparato i tralci per innestare delle viti con varietà autoctone dei colli asolani. Di questo ve ne parlerò più avanti
28 Febbraio Questa foto fa male al cuore. Una scelta di erbe sbagliata porta a questi problemi dopo aver avuto un autunno ed un inverno piovosi. Questa parte della vigna riceve le acque di circa 2 ettari, la semina avvenuta ad ottobre  non ha avuto l’esito voluto ed ora ne paghiamo le conseguenze. Credo che risemineremo (tempo permettendo) un nuovo miscuglio nei prossimi giorni.

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Come nasce un prosecco. Gennaio

Mese di gennaio passato al freddo potando le vigne di Caerano e giornate intere su skype col grafico per ristudiare scatole, etichette e capsule dei nostri vini.

winemaker prosecco asolo

Il vigneto di Caerano preso in gestione due anni fa è fatto alla vecchia maniera, ecco perchè abbiamo deciso di non utilizzare filo di pvc ma vimini (strópe in dialetto) ricavato da vecchie piante lasciate in eredità dal nonno per legare gli archetti.

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Chiamatela se volete “nostalgia” ma i vimini fanno ricordare quando andavo con papà e nonno tra le vigne con un mazzetto preparato ad hoc per me e mi arrabbiavo perchè nonostante gli sforzi non riuscivo a legare quel maledetto rametto 🙂

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Nello stesso vigneto si usano gli antichi metodi per tendere i fili di ferro, i “tarnéi”

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Nelle mattine più fredde siamo stati costretti a tornare in casa per scaldarci mani e cuore, un caffè bollente riesce a risollevare morale e fisico infreddolito.

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Nemmeno la neve ci ha fermato.

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Qui una foto di decine e decine di capsuloni che abbiamo usato come riferimento per studiare quelli che andranno utilizzati per “vestire” le nostre bottiglie.
61c8e3c06ad311e2a03b22000a1f92d6_7 Abbiamo cambiato anche fornitore degli scatoloni ed abbiamo deciso quindi di cambiare anche la grafica. Queste sono una minima parte delle decine di prove fatte.

Diario: Dalla Glera al Prosecco. Mese di Dicembre

Dicembre, cominciano le potature. Gran parte delle giornate però le abbiamo passate in cantina a preparare il vino per uno dei periodi clou dell’anno, il Natale.

francescanaNei primi giorni di Dicembre continua la tradizione in casa Ferraro, io e mio padre siamo andati all’Osteria Francescana a pranzo dopo una mattinata passata da clienti e un nostro nuovo distributore per la provincia di Modena.

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Leggere in carta il nome del nostro Colfondo in un ristorante tre stelle Michelin è sempre e comunque una grande soddisfazione.

IMG_4147 6 Dicembre diamo il via alle potature nel vigneto di Coste (Maser)  2700 metri circa di vigna, abbiamo cominciato a lavorarla quest’anno e stiamo lentamente e con molta difficoltà tentando di riportare la vitalità che merita.

03cce350403c11e2b55e22000a9f09fb_6 Pochi giorni dopo si torna in cantina ad imbottigliare.

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12 Dicembre, abbiamo approfittato della luna calante per tagliare delle acacie. Serviranno, dopo un opportuno trattamento termico a sostituire i pali del vigneto rotti lo scorso anno. Pali di testata a km zero e senza trattamenti chimici così da evitare brutte cessioni al suolo.

3a5006da453411e2ba6922000a1fb733_6 I pali più grossi vengono prima decorticati e poi bruciati nella parte che andrà interrata.

Si prosegue la potatura anche nei giorni più freddi, quest’anno infatti seguiremo le fasi lunari. Taglio in luna crescente, piegatura archetti in luna calante, proprio come ci ha insegnato il mio nonno.

61c8e3c06ad311e2a03b22000a1f92d6_7 Altra cosa da fare era quella di reimpostare tutte le nostre scatole.

Dal prossimo mese cambieremo fornitore per passare a Cartotrentina, le nostre scatole saranno sicuramente più costose ma qualitativamente molto più belle.

Non vi preoccupate, il listino 2013 non è aumentato rispetto al 2012  🙂

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Spesso controlliamo la qualità dei nostri tappi. Noi usiamo la scelta “A superiore”, la migliore possibile. Da cosa si vede se il tappo è di qualità? Dai fori del sughero, meno ce ne sono e più buono è il tappo. Questo è ottimo.

52ee28784ddd11e2a1bd22000a9f1361_7  Pausa rifornimento sopresse e musetti fatti in casa.

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48e9a72c50c511e2a9ed22000a1fb773_7 Questa è una sorpresa per noi, una pianta tolta dal terreno dove peruna decina di anni sono stati portati letame, compost e vinaccia. Non vi dico la sorpresa nel vedere radichette bianche e un verme appeso a testa in giù, segno indelebile e incontestabile che la fertilità del terreno è ottima. Allargate la foto per vedere al meglio questo spettacolo.

Tra le vigne ci sono viti malate, per non saper ne leggere ne scrivere spruzziamo dell’alcool sulla lama per disinfettarla.

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Domenica mattina in sella alla bicicletta saliamo a Posa Puner sulle pianezze a quota 1300 metri, metto questa foto per farvi capire come sono le nostre colline viste dall’alto. Anche questa è una foto da ingrandire assolutamente.

Qui un vecchio video fatto mentre potavamo il nostro Prosecco

Ah, mi sono sempre dimenticato di dirvi che è partito il nostro blog in inglese gestito da Jeremy Parzen, uno dei più bravi blogger americani. https://belecasel.com/

Diario: Dalla glera al Prosecco. Mese di Novembre

Il mese di novembre è passato molto tranquillamente, in vigna abbiamo lavorato ben poco. Non volevamo cominciare le potature prima che fossero cadute tutte le foglie. Abbiamo solo estirpato le viti morte per evitare che vadano ad infettare le piante sane, la maggior parte del tempo l’abbiamo passato in cantina ad imbottigliare ed etichettare.

 Primi giorni di novembre siamo stati invitati alla presentazione dei vini premiati sulla guida slow wine

dde05b4a21e111e2ae2622000a1fb7e1_7 Ci siamo fermati ad osservare tramonti infuocati

 Abbiamo distribuito compost vegetale a tutte le piante giovani per dare loro un aiuto per la prossima annata.

8513cd00298211e2bba622000a1fbc9c_7 Abbiamo raccolto castagne e ce le siamo cucinate li in vigna.

IMG_3760 Abbiamo imparato cosa vuol dire fare la prova della vanga

 Abbiamo imparato cosa significa preparare e distribuire il cornoletame o preparato 500


534662_495893970441246_1844470002_n E siamo andati in Giappone  a proporre i nostri vini

Diario: Dalla glera al Prosecco. Mese di Ottobre

Il mese di Ottobre è stato caratterizzato da tempo incerto, pioggia e sole alternati che ci hanno messo in difficoltà nella semina delle erbe da sovescio ma ci ha dato il tempo di tudiare un po’ di biodinamica.

Come succede tutti gli anni in questo mese relativamente tranquillo cerchiamo di mettere in ordine macchinari o strutture aziendali.

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Qualche giorno di sole ad inizio ottobre ci ha permesso si preparare la terra per seminare il sovescio, prima però abbiamo distribuito del compost per aumentare la sostanza organica del terreno. Abbiamo finito appena in tempo, dopo poco più di 10 minuti una pioggia fortunatamente poco intensa è caduta sulle nostre vigne

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Non potendo entrare tra le vigne a causa del terreno bagnato abbiamo ristrutturato un vecchio portico che aveva costruito mio nonno più di 30 anni fa.

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Qualche giorno di sole ed abbiamo cominciato a seminare a mano le sementi da sovescio. Nelle vigne di Caerano abbiamo usato principalmente leguminose per dare vigoria ad un vecchio vigneto.

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Nelle vigne di Cornuda invece abbiamo utilizzato principalmente graminacee per togliere vigoria

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Ovviamente sveglia all’alba per riuscire a seminare prima che la pioggia fermi il nostro lavoro. Gran parte delle vigne sono state seminate a mano per non calpestare col trattore il terreno ancora umido.

Secchio, sementi e tanta pazienza.

Qui il video.

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Domenica mattina abbiamo rullato la parte delle vigne seminate

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A fine mese le prime piantine cominciano a spuntare dal terreno.

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Dicono che nel nostro lavoro non si smette mai di imparare, ho deciso quindi di cominciare un corso di biodinamica che mi sta appassionando non poco.