Una nuova annata è alle porte!

E’ vero, siamo solo a metà febbraio e le potature non sono ancora finite, anzi, la strada è ancora lunga. Per chi però la vigna la deve lavorare è giunto il tempo di pensare ai trattamenti, scoprire nuovi prodotti e pensare come poter limitare al massimo gli interventi.

Per prima cosa abbiamo voluto controllare se ci fossero novità tra i macchinari per la viticoltura andando a Verona alla fiera agricola. Purtroppo niente di così sensazionale, continueremo ad usare in nostro atomizzatore che fa comunque un ottimo lavoro.

La parte interessante arriva invece tra i prodotti utilizzabili in regime biologico. Nulla a che fare con prodotti fitosanitari ma con induttori di resistenza. Prodotti che mi permetteranno di ridurre il quantitativo di rame per ettaro di 1/3. Nonostante le tante rassicurazioni e la fortunata posizione delle vigne non ce la sentiamo di utilizzare i microorganismi per eliminare totalmente il rame, attenderemo che questi prodotti si sviluppino ancora.

Anche quest’anno niente concimazione ma solo un apporto di letame maturo portato solo nelle vigne di Glera più “striminzite” e un biostimolante  per il terreno.

Da due anni non usiamo diserbo sostituendolo con delle lavorazioni del terreno, un particolare rasaerba ( video ) e nei momenti più difficili con questa piccola macchina ( video ) Anche quest’anno proseguiremo su questa strada